Picture
Sabato 16 Luglio cambierà tutto!
Dopo 3 anni di onorato servizio, il Blog della Settimana Santa e delle altre tradizioni a Ruvo di Puglia cambia casa e si trasforma in "Il Sedente | Cultura, arte e tradizioni a Ruvo di Puglia".
Una nuova veste grafica e nuovi contenuti accoglieranno i visitatori sul nuovo indirizzo www.ilsedente.tk e sarà possibile seguire gli aggiornamenti anche su Facebook grazie alla nuova pagina ufficiale.

Per tutte le novità vi rimandiamo a Sabato 16 Luglio con il nuovo blog "Il Sedente"!

P.S. Questo blog rimarrà attivo come archivio per gli articoli pubblicati dal 2008 ad oggi ma non sarà più aggiornato!

 
 
Picture
Per il terzo anno consecutivo, gli abitanti di via Rogliosa si preparano a festeggiare la Vergine loro protettrice.
Dal 1 al 9 luglio si terrà tutte le sere, alle ore 19.00, il S. Rosario in preparazione alla festa che allieterà la serata di domenica 10 luglio. Nel giorno della festa di quartiere alle 20.00 si terrà la S. Messa officiata da don Vincenzo Pellegrini, parroco del Redentore e scopritore del culto alla Vergine nella piccolo strada a pochi passi da piazza Castello, e al termine la ormai tradizionale sagra dei panzerotti.
Via Rogliosa è solo una delle numerose stradine del nostro centro antico che riportano alla mente la presenza di cappelle e chiesette dedicate alla Vergine o ai Santi. Per citarne alcune, via S. Caterina, sulla quale si erge, ancora oggi, una piccola cappella dedicata alla Santa senese, oggi convertita ad altri usi, via Annunziata, dalla piccola chiesetta ancora oggi aperta, via S. Toma, da una cappella, oggi non più esistente, dedicata all'Apostolo, via S. Agnese, via S. Antonio.
Se per alcune di queste, le notizie sono desunte dai soli dati catastali, per la Madonna della Rigliosa i dati si fanno più certi. Secondo alcune ricerche compiute dal parroco del Redentore, don Vincenzo Pellegrini, nella Platea dell'Arciconfraternita del Carmine, infatti, si fa riferimento alla presenza della cappella dedicata alla suddetta Madonna in via Rigliosa, toponimo mutato nei secoli nell'attuale via Rogliosa.
Il culto, riscoperto tre anni fa, con l'apposizione di un quadro della Vergine nel luogo dove si ritiene sia esistita la Chiesetta, è uno splendido esempio di fede popolare e come tale va conservato e tramandato ai posteri.
Concludiamo con un pensiero, tratto dal periodico della comunità del Redentore "Fermento" e scritto dal parroco già citato:

Possa la Madonna della Rigliosa, che fa rima con “Donna Meravigliosa”, avvolgere nel suo manto non solo gli abitanti di quella strada ma tutta quanta la nostra comunità per ulteriori traguardi di bene e di una vita cristiana autenticamente vissuta e fortemente testimoniata.

 
 
Sabato 2, Domenica 3 e Lunedì 4 Luglio la città di Ruvo festeggerà l'Ottavario del Corpus Domini, la festa patronale dalle origini tra le più incerte.
Secondo una tradizione orale, tramandata nei secoli seppur non supportata da alcun documento scritto, l'istituzione della processione è opera del conte di Ruvo Carafa nel lontano XVI secolo. La tradizione racconta che al ritorno da una battuta di caccia in contrada "Parco del Conte", il signorotto entrò in paese nel momento in cui si stava snodando la processione del Corpus Domini, interrompendola e creando scompiglio tra i presenti. La popolazione, sdegnata per il gesto, iniziò ad inveire contro il Conte che rischiò perfino il linciaggio.
Durante questi momenti concitati avvenne il prodigio: il cavallo del Conte, al passaggio del SS. Sacramento si prostrò, inginocchiandosi. Il Conte, visto ciò, decide di ripetere la processione in modo più sfarzoso otto giorni dopo (di qui il nome Ottavario) offrendosi di reggere l'ombrello durante le benedizioni. La processione si tenne e sfarzose furono le celebrazioni con le benedizioni sugli altari allestiti nei pressi delle quattro porte della Città: Porta Castello, attuale Piazza Matteotti, Porta Nuova, nei pressi della Chiesa del Purgatorio, Porta Noè, attuale Piazza Bovio, Porta del Buccettolo, nei pressi della Chiesa di S. Giacomo al Corso e in Piazza Menotti Garibaldi, nei pressi della Torre dell'Orologio.

Ancora oggi, la processione continua a tenersi anche se ridimensionata e ridotta a una sola benedizione in Piazza Matteotti.
La tradizione, negli anni '40 del 900, fu raccolta dal parroco di S. Giacomo al Corso, Don Francesco Caldarola senior, che commissionò al pittore Mario Prayer un affresco per il cappellone del SS. Sacramento riproducente, citando il cartiglio alla base, "il Conte di Ruvo Duca Carafa di Andria che istituisce la solenne Processione dell'Ottavario".

(nelle foto - da sinistra: l'affresco di Mario Prayer, la folla in Piazza Castello durante l'Ottavario 1929, la benedizione in piazza Menotti Garibaldi)

Di seguito il programma dei festeggiamenti.
Picture
 
 
Si è conclusa il 16 giugno, con la cerimonia di premiazione la seconda edizione del  concorso “Un Click sulla tua Settimana Santa” che ha riscosso un grandissimo successo, ben al di sopra delle aspettative, con più di 220 foto inviate per un totale di 63 partecipanti, provenienti da tutte le regioni d'Italia e persino dalla città di Tunja in Colombia.

Durante la serata, moderata da Michele Pellicani, sono intervenuti l’ex Assessore alla Cultura, Turismo e Pubblica Istruzione del Comune di Ruvo di Puglia, Cleto Bucci, che ha promosso e sostenuto questa iniziativa sin dalla sua nascita e che ha sottolineato l’importanza dello scambio delle diverse tradizioni, autentici simboli di religiosità, il Sindaco del Comune di Ruvo di Puglia, Vito Ottombrini, che ha ringraziato l’organizzazione per questa importante opera di promozione delle tradizioni rubastine sfruttando le nuove tecnologie e per la quale ha ricevuto numerosi riscontri, il presidente dell’Associazione Culturale Opera, Gaetano Armenio, che ha espresso il suo personale ringraziamento a quanti hanno collaborato a questa lodevole iniziativa, il presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco di Ruvo di Puglia, Giuseppe Tedone, che ha sottolineato l’importanza della rete quale formidabile veicolo per lo scambio di tradizioni e cultura.

Dopo aver ringraziato quanti, dai priori delle Confraternite ai media, hanno reso possibile il grande successo di questo concorso fotografico, si è passati alla premiazione dei vincitori, scelti valutando l'aderenza al regolamento e la carica espressiva degli scatti.

Primo classificato per la Sezione Amatori, Enzo Paparella con la foto intitolata “Implorazioni e preghiere al Gesù Calvario”, scattata a Ruvo di Puglia durante la  Processione dei SS. Misteri del Venerdì Santo. Si è piazzato al secondo posto, sempre nella Sezione Amatori, Vincenzo Angelieri con lo scatto “Nei loro occhi” realizzato a Marsala (TP) durante la Processione del Giovedì Santo.

Terzo classificato per la Sezione Amatori, Francesco Licandro con la foto “L’attesa”, scattata a Caltanisetta durante la Processione del Cristo Nero del Venerdì Santo. Il Premio della Stampa per la Sezione Amatori è stato assegnato a Genny Lo Verde per la foto “Uno scorcio sulla Settimana Santa”, scattata a Enna. L’Associazione Pro Loco ha assegnato una menzione speciale alla foto di Alessandro Manzi “La Confraternita del Sacro Cuore (Sacconi)”, scattata a Sezze Romano (LT) durante la Processione del Venerdì Santo.

Prima classificata per la Sezione Professionisti la foto di Frank Lovicario “Supplizio”, scattata a Altamura (BA) durante la Via Crucis Vivente. Secondo classificato per la Sezione Professionisti, Roberto Orru con la foto “Sguardi”, scattata a Tunja, Colombia durante la Processione del Giovedì Santo. Terzo classificato, Sezione Professionisti, Giuseppe Roppo con “Lacrime di Pietà”, foto scattata a Carbonara (BA).

I vincitori hanno ricevuto le coppe offerte dall’Amministrazione Comunale e dalle quattro Confraternite ruvesi mentre a tutti i partecipanti sono stati consegnati gli attestati di partecipazione.

L’appuntamento è ora rinnovato alla terza edizione per nuove emozioni e suggestioni dalla Settimana Santa italiana e internazionale.


 
 
Picture
Il mese di Maggio, dedicato al culto della Vergine, si chiude martedì 31 con la tradizionale festa rionale in onore di Maria Ausiliatrice, venerata in una cappellina in Via Caprera.
Il piccolo programma prevede la S. Messa e il S. Rosario alle 18.00 e al termine la piccola e semplice festa con il pellegrinaggio alla cappella.
 
 
Picture
Oggi 22 Marzo è il giorno dedicato a S. Rita da Cascia, la religiosa agostiniana esempio di madre cristiana.

La tradizione ci racconta che, portata alla vita religiosa, fu data in sposa ad un uomo brutale e violento che, convertito da lei , venne in seguito ucciso per una vendetta. I due figli giurarono di vendicarlo e Rita, non riuscendo a dissuaderli, pregò Dio farli piuttosto morire. Quando ciò si verificò, Rita si ritirò nel locale monastero delle Agostiniane di Santa Maria Maddalena. Qui condusse una santa vita con una particolare spiritualità in cui veniva privilegiata la Passione di Cristo. Durante un'estasi ricevette una speciale stigmata sulla fronte, che le rimase fino alla morte.

La tradizione vuole che in questa giornata vengano benedette le rose, che proprio in questo periodo fioriscono, e in alcuni casi anche il pane, altro simbolo della terra.Ruvo venera S. Rita in numerose parrocchie, da S. Domenico al Redentore. Il culto è, però, più diffuso nelle Chiese del Redentore e in quella del Carmine dove sono presenti artistiche rappresentazioni della Santa.

In entrambe le chiese, in serata, le S. Messe subito dopo il S. Rosario e, al termine, la benedizione delle rose e, nella chiesa del Carmine, anche dei pani offerti ai fedeli.

(nella foto il simulacro della Chiesa del Redentore, restaurato lo scorso settembre)

 
 
Picture
Domani, lunedì 16 Maggio, è la festa della Madonna delle Grazie, venerata a Ruvo nel Santuario omonimo posto a 1 km dal centro cittadino.
Il Santuario della Madonna delle Grazie sorge su di un precedente edificio di culto rurale, sito ad 1 km dalla città di Ruvo, sulla via che conduce verso Palo del Colle e Bitonto. La cappella originaria, della fine del ‘300, era costituita da un’aula unica rivolta a sud in cui veniva venerato un affresco di modesta fattura raffigurante la Madonna in atto di porgere il seno al Figlio, nudo e benedicente.
A causa delle modeste dimensioni dell’aula per un culto sempre più intensificato, nel 1645 il vescovo pro tempore Cristoforo Memmolo autorizzò la destinazione della cappella a sacrestia e la costruzione di un nuovo tempio rivolto ad occidente, ad aula unica voltata a botte su arconi laterali. La porzione di muro interessata dal dipinto fu traslata nella nuova sede ed enfatizzata da un esteso trompe-l’oeil, riproducente una fastosa macchina d’altare barocca.
Il prospetto a capanna con blocchetti in calcare faccia vista è bipartito da cornice e fiancheggiato da paraste; presenta inoltre un finestra a timpano spezzato in asse ad un portale con trabeazione su mensole a voluta con teste di cherubini, sovrastata da un rilievo lapideo, ispirato all’immagine venerata ed incluso nel sottarco di un’ampia lunetta.
Si segnalano nella sacrestia un lavabo in pietra del 1651 e le alzate lignee degli altari minori del 1742
.
La festa religiosa, iniziata con la novena e il solenne triduo nei giorni scorsi, si svolgerà per tutta la giornata con numerose S. Messe. Da segnalare, martedì 17 la S. Messa vespertina officiata dal Vescovo della Diocesi di Ruvo, Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi.La festa esterna, in passato chiamata "Sagra Campestre", si terrà, come tradizione vuole, il martedì della settimana seguente a quella della festa religiosa, ossia il 24 Maggio. Durante tutta la giornata saranno officiate le S. Messe e la Chiesa resterà aperta per il copioso pellegrinaggio di tanti fedeli e devoti. In serata i fuochi d'artificio chiuderanno la festa.

Il testo in corsivo è tratto dal Documento Programmatico Preliminare al PUG.

 
 
Picture
Per quest'anno la Processione e la Festa esterna dedicata alla Madonna del Buon Consiglio si sposta dal 26 Aprile al 7 Maggio.
Nella Chiesa di S. Rocco è custodita una tela ovale in una cornice dorata che rappresenta la Madonna col Bambino e che, tradizionalmente, viene portata in processione per le vie della Città dalla Confraternita di S. Rocco e dalla Pia Unione della Madonna del Buon Consiglio.
Sabato 7 Maggio 2011 alle 19.00 si terrà la S. Messa e al termine, dalle 19.30, la processione percorrerà la Città.


(Immagine tratta da www.sanroccoruvo.it)

 
 
NON TEMETE, CITTADINI DI RUVO
SONO CLETO PRIMO VESCOVO
E TERZO DOPO S. PIETRO
CHE PREGA PER VOI
Picture
Queste parole, che si leggevano su un muro della Grotta di S. Cleto in lettere gotiche graffite, ci introducono alla giornata odierna dedicata a S. Cleto, primo vescovo della Diocesi Ruvese e terzo dopo S. Pietro.
Le origini del culto rubastino a S. Cleto si perdono nella notte dei tempi tanto che, ad oggi, non sono emerse prove dell'effettivo episcopato di Cleto (o Anacleto) a Ruvo.
Certa è la presenza, al di sotto della Chiesa del Purgatorio, un tempo di S. Cleto, di diversi ambienti chiamati da secoli "Grotta di S. Cleto" nella quale, si pensa, che Cleto abbia battezzato intorno al 44 d.C. i primi Cristiani ruvesi. Oggi, dopo attenti studi, sappiamo che la Grotta era, in realtà, una cisterna romana a servizio del vicino foro.
Dopo questo breve excursus storico, passiamo alle celebrazioni previste per oggi. Dopo la S. Messa Vespertina delle 18.00, verrà presentato il restauro della Grotta, chiusa al pubblico dal 2002, nella quale sono stati scoperti alcuni nuovi ambienti nascosti da muri perimetrali, e al termine si potrà finalmente accedere per visitare le origini della comunità cristiana rubastina.


Nell'immagine: GIACOMO COLOMBO (attr.) (1663-1731), S. Cleto. Ruvo di
Puglia, Chiesa del Purgatorio - Da F. Di Palo, Cielo e Terra.

 
 
Siamo giunti al termine della Settimana Santa e possiamo, finalmente, gridare a gran voce che il Cristo che abbiamo visto flagellato, inchiodato e deposto nei giorni scorsi, è Risorto!
Vi auguriamo una felice e serena Pasqua di Resurrezione lasciandovi, alle immagini della Processione del Cristo Risorto e dello scoppio delle Quarantane di questa mattina.
Auguri a tutti!