Con una solenne Celebrazione Eucaristica che si terrà questa sera alle ore 18,30 nella Chiesa di San Domenico, la Confraternita Purificazione-Addolorata,riconsegna al culto e alla venerazione due statue quella del Cristo Morto e dell'Ecce Homo dopo il loro restauro. Successivamente alla Celebrazione Eucaristica, Valerio Iaccarino e Giuseppe Zingaro, i due artefici del restauro, terranno la relazione tecnica degli stessi. 

La Confraternita Purificazione Addolorata sin dalla sua fondazione, nel corso della sua storia plurisecolare, ha sempre curato oltre all'aspetto spirituale di suoi congregati anche il decoro degli arredi,contribuendo unitamente ai Padri Scolopi, nel corso dell'800 e con la parrocchia nello scorso secolo a rendere la chiesa di San Domenico tra le più ricche di opere nel panorama artistico-culturale della nostra Città.

La confraternita ha inteso rispettare questa prerogativa facendo restaurare due opere, entrambe in carta pesta,la prima quella del Cristo Morto attribuibile alla scuola dei cartapestai leccesi dell'800, e l'Ecce Homo attribuibile alla stessa scuola di inizio 900.Entrambe le opere sono state restaurate presso lo studio d'art e restauro di Valerio Iaccarino e Giuseppe Zingaro ne loro laboratorio di Andria. La statua del Cristo Morto sarà riposizionata nella nicchia dell'altare di Maria Santissima Desolata, posta sotto alla Vergine, mentre quella dell'Ecce Homo,potrebbe trovare collocazione nel Museo Diocesano che purtroppo resta nelle parole.

Via | Ruvolive.it
il post del 12/10/2008 sull'avvio dei restauri


 


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